2 aprile 2022 Ore 16.30

Museo della Civiltà Contadina, Pezze di Greco

 

L'incontro si terrà sabato 2 aprile alle ore 16.30 presso il Museo della Civiltà Contadina a Pezze di Greco (Fasano). Interverranno Salvatore Infantino, Dirigente dell’Osservatorio Fitosanitario della Regione Puglia, Giannicola D’Amico, Presidente del GAL Valle d’Itria, Gianluca Cisternino, Assessore all’Agricoltura del Comune di Fasano, Francesco Zaccaria Sindaco del Comune di Fasano e Donato Pentassuglia, Assessore all’Agricoltura della Regione Puglia.

Prossimi appuntamenti martedì 29 marzo a Locorotondo presso l’Auditorium “G. Boccardi”, venerdì 1° aprile a Cisternino nella sala consiliare ed il 4 aprile a Martina Franca presso la Sala degli Uccelli del Comune.

Il Bando prevede contributi sia per le start up ma anche per aziende già esistenti che intendano migliorare la propria dotazione.

L’avviso, che scadrà il prossimo 16 maggio, comprende due sotto interventi: il premio per l’avvio di attività sarà concesso esclusivamente se il richiedente presenta contemporaneamente domanda di sostegno a valere sul secondo intervento. L’elenco delle attività economiche ammissibili è riportato in maniera dettagliata ed esaustiva sul sito web del GAL Valle d’Itria nell'area dedicata ai bandi.

L'I.I.S.S. "Basile Caramia- Gigante" propone anche quest'anno il Corso di Formazione "Perito estimatore danni da avversità atmosferiche" nell'ambito della formazione realizzata dalla Rete Nazionali degli istituti Agrari. 

Il corso  si terrà nei giorni 8 e 9 aprile prossimi presso la sede dell'Istituto a Locorotondo. 

Per informazioni è possibile scaricare il depliant informativo.  

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È online il questionario per partecipare alla ricerca sul consumo consapevole del riccio di mare promosso nell'ambito del progetto di tutela e di gestione delle due specie più diffuse nel litorale adriatico pugliese, il Paracentrotus Lividus e Arbacia Lixula.

 

Il riccio di mare è il protagonista di un'indagine scientifica condotta dal Dipartimento di Scienze Agro Ambientali e Territoriali dell’Università degli Studi di Bari e dal Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Sassari, insieme al GAL Sud Est Barese ed al GAL Valle d’Itria. Al progetto aderiscono inoltre il Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere ed il WWF Levante Adriatico.

Il questionario aiuterà il gruppo di lavoro a comprendere le preferenze del consumatore nei riguardi di particolari caratteristiche del riccio come la tipologia di prodotto preferita (fresco o trasformato), il luogo di consumo ideale, il fattore della provenienza e l’eventuale certificazione.

L’iniziativa è parte del progetto Tu.Ge.Pl.Al. che ha l’obiettivo di migliorare gli attuali e futuri assetti ambientali ed economici della costa barese-brindisina, con particolare riguardo alle attività connesse alla pesca e ad un consumo più consapevole dei ricci di mare.

Il progetto è finanziato dalla Misura 1.40 PO FEAMP 2014/2020 "Protezione e ripristino delle biodiversità e degli ecosistemi marini e dei regimi di compensazione nell'ambito di attività di pesca sostenibili".

Per partecipare all'indagine compila il seguente questionario online sul consumo del riccio di mare.

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