Webinar di presentazione
lunedì 30 novembre 2020 ore 17.00
Leggi tutto: Riaperto il bando per la realizzazione di Aree di sosta per camper ed agri-campeggi
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Webinar di presentazione giovedì
29 ottobre 2020 ore 17.00
Oltre 200 mila euro è la dotazione finanziaria per sostenere un comparto in forte crescita negli ultimi anni quale quello del turismo esperienziale legato al mare.
Ne parliamo giovedì 29 ottobre alle ore 17.00 in diretta Facebook sulla pagina del GAL Valle d’Itria. A chi si rivolge l’avviso pubblico, quali sono gli investimenti previsti e con quale intensità d’aiuto sarà possibile realizzare i progetti sono alcune delle risposte a cui il direttore Antonio Cardone darà riscontro nell’ambito dell’incontro.
Il pescaturismo nasce dalla duplice esigenza di valorizzare il patrimonio marino e costiero, così come di diffondere il sapere legato al mestiere della pesca, attraverso escursioni, pesca sportiva e tutto ciò che metta in diretto contatto con questa realtà, nella consapevolezza, però, che tutto deve essere sostenibile per l’ambiente in cui ha luogo. L’ittiturismo si riferisce alle attività complementari, in primis all’accoglienza, quindi, ma anche a quelle di tipo ricreativo o didattico. Entrambe, inoltre, sono un mezzo che gli imprenditori ittici hanno a disposizione per integrare i propri introiti.
“Non è un caso che il GAL Valle d’Itria abbia scelto di sostenere in questa modalità il comparto della pesca per il territorio di Fasano –ha dichiarato il Presidente del GAL Giannicola D’Amico- questo bando rappresenta una interessante opportunità economica per pescatori ed imprenditori ittici per diversificare la propria attività intercettando un mercato, quello ittituristico e pascaturistico, con un trend di crescita importante”
Per seguire l’incontro è necessario cliccare “mi piace” sulla pagina Facebook del GAL e seguire la diretta giovedì 29 ottobre alle 17.00
Un modello strategico per salvaguardare la biodiversità e gli ecosistemi marini e caldeggiare il miglioramento degli stock ittici di specie a rischio di estinzione, quale quella del Riccio.
“Con la firma dell’Associazione Temporanea di Scopo si dà avvio alle attività di un progetto che ha l’ambizione di realizzare un piano di gestione locale che integri l’aspetto biologico con lo sviluppo economico e che possa essere adottato come modello per altri ambiti della regione ”- ha dichiarato il prof. Francesco BOZZO del Dipartimento di Scienze Agro-Ambientali e Territoriali dell’ l’Università degli studi Bari, capofila del progetto. Presenti inoltre per l’atto formale che riunisce intorno al progetto denominato "Tutela e gestione dei Paracentrotus lividus e Arbacia lixula: una strategia di intervento nel litorale adriatico pugliese – TuGePlAl" partner nazionali con competenze altamente profilate il prof. Pietro PULINA, Pro-Rettore Vicario dell'Università degli Studi di Sassari - Dipartimento di Agraria, il prof. Nicolò Giovanni CARNIMEO Presidente dell'associazione "WWF Levante Adriatico", la dott.ssa Maria Filomena MAGLI, Presidente f.f. per il Parco delle Dune Costiere, Pasquale REDAVID- Presidente del GAL Sud-Est Barese, Giannicola D’AMICO Presidente del GAL Valle d’Itria.
Il progetto prevede la mappatura del territorio costiero, il monitoraggio dello stesso, le analisi economiche legate al comparto e la realizzazione di un piano di comunicazione ed animazione territoriale. Si tratta di una azione di intervento che servirà a sostenere un reale miglioramento degli attuali e futuri assetti ambientali ed economici nel territorio costiero barese-brindisino, con particolare riguardo alla specie del riccio di mare.
“Il riccio di mare rappresenta una risorsa importante la cui tutela e il cui consumo deve necessariamente passare attraverso un piano di protezione, gestione e ripristino per le zone marine che deve affiancarsi ad una attività di sensibilizzazione mirata -ha dichiarato il Presidente del GAL Valle d’Itria Giannicola D’AMICO – “In questo senso il GAL darà il proprio contributo con eventi ed iniziative che vedranno il coinvolgimento diretto dei pescatori e di tutta la comunità”.
Un incontro on field per conoscere da vicino il batterio che sta generando una vera e propria emergenza per la Puglia e la Valle d’Itria.
Di Xylella Fastidiosa non si parla mai abbastanza ed è sempre più chiaro che l’attività di sensibilizzazione è la via madre per cercare di salvare il patrimonio olivicolo di storia e cultura della nostra terra. Con questo obiettivo il GAL Valle d’Itria ha realizzato lo scorso 10 ottobre il primo di due incontri informativi destinato agli operatori agricoli della Valle d’Itria in outdoor contest.
Diverse decine olivicoltori hanno potuto osservare come è cambiato il paesaggio nell’area di Gallipoli ed hanno potuto ascoltare dalle parole della dott.ssa Maria Saponari, ricercatrice del CNR di fama internazionale sul tema Xylella e dal Dott. Pasquale Venerito, ricercatore del CRSFA di Locorotondo, quali siano le linee di ricerca attualmente in corso e quali siano i primi parziali risultati raggiunti. Si è parlato di tecniche di innesto, di cultivar meno sensibili al batterio, di vettori e di attività che è necessario mettere in atto per contrastare questa piaga.
“Basti pensare alle ricadute economiche negative che la diffusione del batterio potrebbe cagionare nel futuro sulla produzione olearia locale prima ancora che pugliese e italiana, per comprendere quanto importante sia investire sull’informazione” ha dichiarato il Presidente del GAL Valle d’Itria, Giannicola D’Amico “Tutto il ciclo di appuntamenti, avviato già nel 2019, nasce dal preciso intento di rispondere ai fabbisogni intercettati dalle aziende agricole, le quali sempre con maggiore frequenza chiedono di comprendere meglio questo fenomeno e le buone pratiche agronomiche da mettere in atto”.
Prossimo appuntamento sabato 17 ottobre.
Per partecipare è necessario comunicare la propria adesione all’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Appuntamento a Torre Canne sabato 5 e domenica 6 settembre
In Valle d’Itria torna il Fasano Fish Festival, evento organizzato dal GAL Valle d’Itria (dei Comuni di Fasano, Locorotondo, Martina Franca e Cisternino) che, per la terza tappa della manifestazione, ha scelto Torre Canne: qui, sabato 5 e domenica 6 settembre, a partire dalle ore 17, nella zona antistante il faro, si avvicenderanno esperti del settore ittico, antropologi, nutrizionisti e istituzioni locali. Dialogheranno di mare, di pesca, di ittiturismo, di pescaturismo e di come preservare le risorse che rendono ricco e prezioso per la sua biodiversità il nostro mare, il Mediterraneo.
Novità della tappa 2020 è il Fasano Fish Festival “For Kids”, un evento nell’evento dedicato ai più piccoli: il GAL Valle d’Itria, infatti, ha organizzato visite guidate, con la presenza dei genitori e nel rispetto delle norme anti-covid, e incontri con i pescatori per scoprire tutto ciò che si cela dietro i prodotti che arrivano sulle nostre tavole.
Ad arricchire la terza tappa del Fasano Fish Festival, come ogni anno dedicato alla valorizzazione delle eccellenze della Valle d’Itria, ci saranno anche momenti di approfondimento che ripercorreranno la storia dei fari costieri, delle torri difensive, dell’importanza delle aree protette e degli antichi cammini, nell’ottica di un sistema integrato di promozione del territorio.
Non solo cultura e storia ma anche spazi di intrattenimento all’insegna della musica, con Le Radici del Sud, e della danza, con i giovanissimi attori dell’Associazione teatrale amatoriale “Gli amici di Giùàannèedd”, vincitrice del Premio Bandiera Verde Agricoltura 2017 promosso da C.I.A. - Agricoltori Italiani.
A chiudere la manifestazione, domenica 6 settembre, lo spettacolo “Il cotto e il crudo”, a cura di Toti e Tata.
Durante la due giorni, inoltre, tutti i visitatori potranno visitare la mostra dal titolo “Lights on the Sea” allestita all’interno del faro di Torre Canne, a cura di Michele Claudio D. Masciopinto, giovane antropologo culturale pugliese.
L’evento è realizzato nell’ambito del PO FEAMP 2014-2010 (MIS. 4.63 – SSL GAL VALLE D’ITRIA – Intervento 1.7 – Realizzazione di eventi di promozione di prodotti della pesca), con i patrocini del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale, Ministero delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo, Regione Puglia, Repubblica Italiana, Programma Operativo FEAMP 2014-2020 e Psr Puglia.
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